A proposito del Machazor
  Introduzione di Lea Artom
  Il rabbino Dr. M.E. Artom z"l
  Pagine di esempio

 
  Lettera di Rabbino
Israel Meir Lau
  Presentazione del Rav
Elio Toaff
  Pefazione del traduttore   
  Come Ordinare
  scaricare la presentazi


Introduzione di Lea Artom

Con commozione consegno alle stampe il Machazor Completo di Rito Italiano secondo gli usi di tutte le Comunità, ovvero il complesso dei 3 volumi dell'opera del mio defunto marito, il Rabbino Emanuele Menachem Artom z”l, nel 13° anniversario della sua dipartita. ֺ

Tale ristampa si è resa necesaria poiché la prima edizione, uscita alla fine del secolo passato, è stata quasi del tutto esaurita. ֺ

La parte ebraica della prima edizione del Machazor è stata composta con molto impegno e precisione dal sig. Ja'akov Frumkin z”l di Gerusalemme. Il suo lavoro viene pertanto apprezzato e utilizzato qui, anche dopo la sua scomparsa. Sia benedetta la sua memoria.ֺ ֺ

Mi sono presa premura di integrare nell'attuale edizione tutte le correzioni lasciatemi da Emanuele z”l, oltre alla traduzione in ebraico degli indici dell'opera, della Presentazione del Rabbino Elio Toaff e della Prefazione dell'Autore; a questo scopo mi sono avvalsa dell'aiuto del Rav Gabriel Sorani e di mio figlio David, e ringrazio entrambi. Per le correzioni e la redazione definitiva dei testi, sia ebraici che italiani, ho infine ricevuto la preziosa collaborazione di mia nipote Tamar Medina Artom. ֺ

Ho aggiunto in questa edizione, in appendice, anche il testo di un opuscolo in ebraico edito da mio marito nel 1972 in pochi esemplari con l'intenzione di tramandare ai nipoti gli usi famigliari. Questo opuscolo contiene le tradizioni particolari della famiglia Artom, derivate dal rito delle scomparse Comunitא Piemontesi dette APAM (Asti, Fossano e Moncalvo), la cui origine veniva dall'antico rito francese; il testo contiene pure la Birkat Hamazon usata da generazioni nella nostra famiglia che seguì la stessa tradizione astigiana. ֺ

Esprimo profonda gratitudine alla Comunità Ebraica di Torino per il suo contributo all'attuale pubblicazione in ricordo del mio compianto marito e in memoria degli anni da lui dedicati a questa Comunità come rabbino. Al fine di verificare con precisione alcuni particolari dei riti delle rispettive comunitא, mi sono rivolta al Rav Moshé Alberto Somekh di Torino, al Rav Hillel Sermoneta di Gerusalemme e al sig. Jonathan Pacifici di Roma, che ringrazio per la cortese e attenta collaborazione. Inoltre ringrazio la mia amica Shoshanna Arri per i suggerimenti che mi ha fornito con molta dedizi one. ֺ

Desidero ringraziare infine anche Yair Medina, proprietario della ditta “Jerusalem Fine Art Prints”, che si è adoperato con amore, energia e professionalismo per il buon esito dell'attuale pubblicazione del Machazor. ֺSpero che venga apprezzato questo mio modesto contributo all'attuale pubblicazione del Machazor, dettato dall'affetto e dall'ammirazione per mio marito, nonchי dal desiderio di valorizzare il suo ultimo e più importante lavoro, con cui Egli volle rendere omaggio alla diaspora ebraica italiana in cui ebbe la sua origine e formazione. ֺ

Ricordo qui Carla Debenedetti z”l, figura così cara ed emblematica dell'ebraismo italiano che tanto si asoperò per trasmettere i valori delle nostre tradizioni ai familiari, a tutti quelli che l'hanno avvicinata ed alle istituzioni ebraiche di cui faceva parte. Sia la sua memoria in benedizione.

Lea Elena Rossi Artom